Origini medievali
Il tartufo nero è stato utilizzato sin dai tempi dei Romani, ma la sua vera popolarità si sviluppò nel Medioevo. Le monache di Santa Maria delle Grazie custodivano ricette segrete per l’uso del tartufo in piatti raffinati.
Nel Rinascimento, i grandi chef della corte fiorentina lo impiegavano per arricchire minestre e sughi, trasformandolo in un simbolo di lusso culinario.
Il tartufo nella cucina contemporanea
Oggi il tartufo nero è riconosciuto come ingrediente premium. La sua coltivazione si concentra principalmente nelle regioni Umbria, Marche e Toscana, dove le condizioni climatiche favoriscono la crescita di Tuber melanosporum.
- Il tartufo viene raccolto a mano con l’aiuto dei cani appositamente addestrati.
- La sua stagionatura è breve: solitamente 6-12 mesi per raggiungere il massimo aroma.